Tempio di San Giovanni al Sepolcro

La chiesa del Santo Sepolcro si volle dovuta alla munificenza del normanno Boemondo in rendimento di grazie per l’esito della crociata cui aveva partecipato. Sarebbe stato lo stesso Boemondo ad affidarla ai Canonici Regolari del Santo Sepolcro.

La chiesa del Santo Sepolcro si volle dovuta alla munificenza del normanno Boemondo in rendimento di grazie per l’esito della crociata cui aveva partecipato.  Sarebbe stato lo stesso Boemondo ad affidarla ai Canonici Regolari del Santo Sepolcro che ne avranno possesso sino al tardo XV secolo allorché con gli altri loro beni in Italia meridionale  passò ai cavalieri di San Giovanni, poi di Rodi e oggi di Malta. Il tempio è riproduzione della rotonda costantiniana del Santo Sepolcro di Gerusalemme proponendosi così come memoria per chi proveniva da Terra Santa e anticipazione per chi vi era diretto.

Sul portale settentrionale, aperto per offrire diretto accesso a quanti percorrevano l’asse centrale della Brindisi medievale, l’attuale via Tarantini-Santabarbara, è la rappresentazione del confronto fra oriente e occidente che, se conobbe la criticità del conflitto, in nesso tuttavia non si risolse.

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Via San Giovanni al Sepolcro 5
Brindisi 72100 Puglia IT
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