Gli interventi sul porto

Con Ferdinando IV di Borbone, figlio di Carlo III, furono avviati grandi lavori nel porto.

Gli interventi sul porto

Con Ferdinando IV di Borbone, figlio di Carlo III, furono avviati grandi lavori nel porto; dopo le sollecitazioni del ministro Carlo De Marco, nostro concittadino, i lavori furono affidati all’ingegnere Andrea Pigonati.

Nel 1778 l’ingegnere portò a termine la costruzione di un nuovo canale di comunicazione tra il porto medio e il porto interno ma commise diversi errori ai quali tentò di porre rimedio l’ingegnere Carlo Pollio.

Il 1805, con il governo di Murat, Brindisi ebbe un collegio elettorale di commercianti e una capitaneria di porto di prima classe.

Il 1835 Ferdinando II fece studiare i bisogni del porto da una commissione della quale faceva parte il cartografo brindisino Benedetto Marzolla; i lavori, diretti da Albino Majo sino al 1848, si protrassero, pur con qualche interruzione sino al compiersi dell’unità d’Italia.

Pigonati channel and the revolutionary insurrections

Under the rule of Ferdinand IV of Bourbon, Charles III’s son -and after all the solicitations of the minister Carlo De Marco from Brindisi- the engineer Andrea Pigonati was hired to direct the works in the harbour. In 1778 Pigonati completed the channel which connected the middle port with the internal one, but he made many mistakes and the engineer Carlo Pollio offered his helpful intervention. In 1779 the Neapolitan patriots helped by the French proclaimed the fall of the kingdom of Naples and the birth of  the “ Partenopea Republic” (Repubblica Partenopea). In the same year, though, Ferdinand IV came back to power.

Teodoro Monticelli from Brindisi took part in the revolt. He was a Celestine man of science moved by religious ideals and freedom.

In 1805 the French conquered the kingdom of Naples and with Murat Brindisi had its own first tradesmen constituency and a first class harbour office.

After the congress of Vienna in 1815, the Bourbons came back in power and 1835 Ferdinand II summoned a commission, in which the cartographer Benedetto Marzolla took part, to discuss the needs of the people. This commission was presided by Alberto Majo until 1848 and the works lasted until the Unification of Italy (1861).

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