Gli spagnoli e San Lorenzo

La pace del 1530 riaffermò il dominio spagnolo su Brindisi dopodiché l’imperatore Carlo V fece costruire Porta Lecce e Porta Mesagne con i torrioni di San Giorgio e San Giacomo.

Gli spagnoli e San Lorenzo

Nel 1509 Brindisi passò nelle mani degli Spagnoli e i brindisini rimpiansero ben presto i Veneziani: la città dovette subire molti danni causati dalla guerra tra Francesi e Spagnoli. 

La pace del 1530 riaffermò il dominio spagnolo su Brindisi dopodiché l’imperatore Carlo V fece costruire Porta Lecce e Porta Mesagne con i torrioni di San Giorgio e San Giacomo ma, nel frattempo, la qualità della vita peggiorava di giorno in giorno e nella povera gente cresceva sempre più la voglia di ribellarsi.

Il 22 luglio 1559 nacque Giulio Cesare Russo, il quale divenne, a 18 anni, frate Cappuccino con il nome di Lorenzo e promosse la costruzione della chiesa e del monastero di Santa Maria degli Angeli; dopo la morte (22 luglio 1619) egli fu proclamato beato (1783), santo (1881) e dottore della Chiesa universale (1959).